In merito alle criticità segnalate in via Raineri relative alla presenza di un numero rilevante di felini presso un immobile privato, l’Amministrazione Comunale di Balangero, durante la seduta del Consiglio Comunale di lunedì 14 settembre 2026, ha fornito ai consiglieri ed ai cittadini presenti un quadro esaustivo e trasparente sulle azioni intraprese e sui vincoli normativi esistenti.
Il Sindaco ha chiarito di non voler in alcun modo minimizzare il disagio espresso dai residenti, definendolo reale e protratto. La vicenda presenta tuttavia la contestuale sovrapposizione di tre piani delicati: la garanzia della salute e della vivibilità dei cittadini, la protezione di persone in condizioni di fragilità e la tutela del benessere degli animali.
Trattandosi di competenze distribuite dall'ordinamento tra diversi enti, un intervento unilaterale del solo Comune non risulterebbe né efficace né giuridicamente sostenibile.
Sono stati effettuati incontri e sopralluoghi; nel più recente si è vista la partecipazione contestuale dell’Arma dei Carabinieri di Mathi, dei Carabinieri Forestali di Viù, del Servizio Veterinario dell’ASL TO4, della Polizia Locale e dei responsabili comunali.
In tale sede è stata rilevata la presenza degli animali all'interno di un'area privata. Contestualmente, tutti i soggetti intervenuti hanno concordemente valutato che un intervento coattivo immediato non fosse praticabile né opportuno.
A seguito dell'accertamento, l’Arma dei Carabinieri ha informato la Procura della Repubblica di Ivrea. La vicenda si trova attualmente al vaglio dell'Autorità Giudiziaria, alle cui determinazioni sono subordinate le tempistiche e le modalità dei futuri interventi. Nel frattempo l’Amministrazione Comunale prosegue nel costante raccordo con i Carabinieri, l'ASL TO4 e i servizi socio-assistenziali.
Sul caso, l’Amministrazione ha fornito ampia e adeguata informazione oltrechè ai consiglieri anche ai residenti che avevano segnalato la situazione nel rispetto dei due vincoli normativi inderogabili: il segreto istruttorio (art. 329 c.p.p.) sugli atti trasmessi alla Magistratura, nonché il divieto assoluto di diffusione di dati personali e sanitari di soggetti privati (Regolamento UE GDPR e D.Lgs. 196/2003).
Si sottolinea infine che, diversamente da quanto alcuni asseriscono, le problematiche a cui deve far fronte l’Amministrazione pubblica sono sovente complesse e soluzioni frettolose e non ponderate rischiano di aggravarle. Nel caso specifico, si ribadisce la sussistenza di più aspetti che devono contestualmente essere considerati:
1. la tutela delle persone
2. il decoro urbano e la sanità pubblica
3. il rispetto degli animali
Ogni intervento che prescinda da una valutazione complessiva di tali aspetti risulta necessariamente parziale e rischia di non conseguire l’obiettivo perseguito. È preciso compito dell’Amministrazione operare con equilibrio, rigore e senso di responsabilità, individuando soluzioni che siano al contempo efficaci, sostenibili e rispettose di tutti gli interessi coinvolti.
In allegato si riporta la risposta all'interrogazione consiliare, resa dal Sindaco nel corso della seduta del Consiglio Comunale del 14 settembre 2026.
Il documento è altresì raggiungibile attraverso il sito tematico "Atti del Comune" presente in homepage.